Periodico di Informazione & Cultura
Visitare le maschere
di Guglielmo Petrania
La mostra sulla maschera del teatro greco e latino si è tenuta in uno
spazio veramente ridotto all'interno dell'affascinante palazzo del Mann
(è l'era degli acronimi forzati, ci perderemo la testa ma se occorrono a
far rinascere il genere museale..),Museo Archeologico Nazionale di
Napoli.
Ridotto per scarsità di spazi espositivi o quantità dei reperti
(affreschi, statue, maschere in gesso), il panorama comprende un
passaggio storico che va dal quarto sec. a.c. ai primi del dopo Cristo
per un teatro tragico o comico, a seconda che voglia rappresentare
scenari esistenziali o analisi ironica delle storture del sociale.
Il famoso Plauto seppe convertire il sapore della maschera greca al
sapore ed al culto del mondo latino. Fautore quindi della sopravvivenza
del genere teatrale che seppe promulgare con la forma della commedia
(struttura stereotipata con le costanti di rappresentazione nella figura
del giovane speranzoso, del servitore consigliere, del buffone, del
padrone avverso). Meravigliose quelle maschere che in questo senso
portano inciso il loro nome sulla struttura in gesso.
Le costruzioni della messinscena classica, utili allora per analizzare i
comportamenti di tribuni, consoli o plebe, sono non meno attuali oggi
per rappresentare giochi di potere, smania di apparire e di visibilità.
Ma chissà, forse saranno valide per comprendere anche il mondo che si
affaccia al sipario del nostro domani
Poesie dei Ragazzi e delle Ragazze di Nisida Ernesto, Gaia, Emiliano, Luigi, Nazir, Zagorca, Sharon, Giancarlo, Antonio, Patrizio, Giuseppe, Emanuele, Giovanni ...leggi
LA DANZATRICE BAMBINA di Filly Panico
“La danzatrice bambina” si presenta come un
libro di facile lettura e, tuttavia, in grado di suscitare
profonde riflessioni. Una bambina sul punto di morire, gli
sforzi della famiglia per salvarla, il viaggio tra gli “Altri”
in un paese lontano...
continua
L'AMICO RITROVATO di Filly Panico

Plinio asseriva che non ci fosse libro così “poco riuscito” da non riuscire ad attirare la nostra attenzione almeno su di una pagina o una frase…..Temo di averlo preso sul serio perché, a partire dal momento in cui ho letto questa sua affermazione, ho alimentato un’insana fame di libri ed il...continua
ILIA TUFANO-OPERE DA LEGGERE E DA GUARDARE di GuglielmoPetrania
ILIA TUFANO-OPERE DA
LEGGERE E DA GUARDARE
Cosa c'è nel profondo Blu del m-a-r-e. Di sicuro ci sono anche
la lettera -m-, la vibrante ed imprevedibile -r- delle onde, la
larga e rassicurante -a- nella sua immensità, la lirica e verde
-e- delle alghe e degli approdi.
Di queste commistioni, tra pensiero e linguaggio, delle quali le
sarebbe grato lo studioso russo Lev S. Vygotskij (Pensiero e
Linguaggio-Laterza) si nutre il lavoro dell'artista Ilia Tufano.
Sono quadrature tridimensionali che non hanno bisogno di
apparati tecnici, occorre disporre di una dote creativa innata e
di particolari strutture psichiche atte ad accoglierle.
La prima dimensione è rappresentata da una mistura di forma e
colore (spesso il colore diventa forma e la forma evoca un
colore, un significato); la seconda (dimensione del suo fare
arte) è rappresentata da una trama di significati (non tutti
esplicitati) favorita dall'uso di strutture lessicali. La terza
è strutturata dalla quantità di pensieri che le precedenti
riescono a suscitare e nei quali il visitatore delle sue mostre
s'immerge.
Appuntamenti
- Insolite Presenze - Luigi Pagano
- “TRACKS – Impronte di memorie”
- "C'era una volta l'intercettazione" di Antonio Ingroia
- “I Misteri del Sole e il Natale Solare” al Koesis
- MOVIMENTO Aperto inaugura la personale di Giancarlo Altamura
- Fabbrica delle Arti di GIUSI LAURINO
- SALVATORE NUZZO - Sculture & Disegni
- SEGNIXLIBRI – RETTANGOLI D’AMORE
- INCONTRI DI ARTE E FILOSOFIA
- Ri-proponiamo l'ambiente tra terra e mare la cultura per l'Ambiente
- Visi Comunicanti